Sviluppare un ambiente didattico che permetta agli allievi di diventare attori della propria crescita professionale. In particolare un ambiente che consenta:
- di trovarsi abitualmente in “situazione” e di sperimentare direttamente le dinamiche legate al problem solving ed al role-playng, dove l’allievo viene posto, grazie all’attivazione di metodologie specifiche (job simulation, impresa formativa simulata, metodologia dei laboratori, laboratori virtuali) in condizione di vivere ed apprendere in un ambiente che ricalca la realtà lavorativa.
- di sviluppare una mentalità professionale votata al lavoro in team, che dia l’opportunità di comprendere le potenzialità ed i vantaggi di saper in maniera costruttiva affrontare situazioni supportati dalla forza di un gruppo di lavoro affiatato, assertivo, collaborativi e pienamente cosciente della forza del gruppo rispetto al lavoro competitivo ed individuale. Si parla per questo motivo di ambiente didattico basato sulla cooperazione e non di singole attività cooperative o di lavoro in gruppo in maniera da permettere di cambiare il punto di vista dell’allievo e non di farlo agire solamente in alcune situazioni in un contesto collaborativo.
- di acquisire “l’abitudine” all’utilizzo “positivo” delle nuove tecnologie per la propria attività lavorativa al fine di una crescita professionale coerente con il contesto ICT nel quale viviamo e lavoriamo. |