L’obiettivo
è la costruzione concreta
del progetto professionale e
culturale dei destinatari mediante
l’attivazione di laboratori
e itinerari dove vengono ipotizzate
e sperimentate competenze con
relativi supporti tecnici e
culturali.
L’offerta formativa mira
a dare l’avvio a vere
e proprie Scuole Attive dove
possono essere ricercate, recuperate
e scoperte abilità tecniche,
tecnico artigianali, culturali
e ipotizzati nuovi prodotti
nei vari settori dell’economia
moderna.
I destinatari sono ragazzi e
ragazze che hanno particolare
propensione all’operatività,
al concreto, alla sperimentazione
applicata.
Il canale formativo
si attrezza, valorizzando e
migliorando le esperienze ed
il know how di cui dispone,
ad offrire opportunità
a quella fascia di giovani portatori
di particolari stili cognitivi
che per essere attivati hanno
bisogno di verificare e costruire
concretamente. Questo non vuol
dire semplicemente manovrare
attrezzi ma attivare capacità
di utilizzo finalizzato di diverse
tipologie di strumenti.
Nella
società cognitiva, occorre
che i giovani sappiano ritagliare
con competenza la propria professionalità,
per vivere le dinamiche produttive
come dinamiche di crescita di
civiltà e non solo di
reddito. Ciò può
essere favorito da una metodologia
di lavoro che ci piace definire
di laboratorio in cui l’apprendimento
è favorito dal continuo
passaggio dall’apprendere,
al fare, al verificare. La metodologia
adottata pone i destinatari
nel contesto operativo proprio
del laboratorio e della simulazione.
L’apprendimento delle
mansioni, delle competenze e
dei ruoli avviene attraverso
un approccio di interdisciplinarietà
e di alternanza con la partecipazione
attiva dei destinatari alla
costruzione del loro percorso.
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